News

AutoScout24: la “campagna contro”' non influenza gli italiani sul diesel

Roma - La “campagna contro” che sta caratterizzando l'alimentazione a gasolio non sta influenzando la scelta degli italiani cui il diesel continua a piacere. Lo si evince dai dati emersi da un'elaborazione del Centro Studi di AutoScout24, portale di annunci auto e moto leader in Europa. Per quanto riguarda il mercato dell'usato, nel primo trimestre 2018, contrariamente a quanto accade in altri Paesi, in Italia si registra un aumento di interesse per il diesel con un 8% di richieste in più rispetto allo stesso periodo del 2017. Sul nuovo, in base ai dati Unrae, la quota del diesel sul totale è invece scesa dal 58,4% al 52,8% pur mantenendo il ruolo predominante sulle altre alimentazioni. L'analisi ha voluto confrontare in particolare l'andamento in Italia rispetto a quello in Germania dove il “peso” del gasolio è ormai nettamente inferiore ai motori a benzina. Nel nostro Paese, il 52% di chi ha intenzione di acquistare un'auto entro la fine del 2018 si orienterà proprio sul diesel.

Indagine Quintegia: un italiano su due valuta l'elettrico

Verona - Da una ricerca firmata Quintegia e presentata all'ADD, un italiano su due dichiara di prendere in considerazione l'acquisto di una vettura elettrica in occasione del prossimo cambio di macchina. I consumatori che non prendono in considerazione il diesel (37%) sono quasi cinque volte di più di quelli che escludono tra le possibilità l'elettrico (8%) con quest'ultima alimentazione che conquista dunque il 50% del campione (1.366 potenziali acquirenti d'auto tra 25 e 65 anni) classificandosi tra le tipologie più gettonate, dietro soltanto alle ibride (61%) e un gradino sopra al GPL (43%). Ad essere più interessati al fenomeno dell'elettrico sono i consumatori tra 25 e 44 anni che utilizzano un'auto premium, percorrono oltre 50 km al giorno e tengono l'auto per non più di tre anni. "Nonostante la lenta risposta del mercato - ha spiegato Luca Montagner, partner di Quintegia - la domanda sta spostando l'orizzonte della mobilità elettrica sempre più verso il presente. Tra coloro che intendono concludere l'acquisto entro l'anno, infatti, ben il 68% si dichiara aperto alle auto elettriche e soltanto il 2% ha un atteggiamento di chiusura".

Auguri Twingo, rivoluzionaria city car presentata 25 anni fa

Auguri Renault Twingo, per i primi 25 anni. La simpatica e 'ribelle' cittadina della Losanga, chiamata anche 'Ranocchietta' per la fisionomia del frontale e i caratteristici fari tondi, venne infatti presentata nella primavera del 1993 dopo una lunga gestazione, ricostruita in questi giorni dal magazine francese AutoPlus. Il progetto per un modello utilitario, che avrebbe dovuto raccogliere l'eredità dell'iconica R4, era partito molto tempo prima, addirittura nel 1973 quando diverse ipotesi erano state sviluppate sotto la sigla VBG (Véhicule Bas de Gamme) ma la cosa non aveva avuto seguito per l'opposizione dell'allora capo della Renault, George Besse che era afflitto da un forte indebitamento (60 miliardi di franchi) e non riteneva conveniente investire in un modello da prezzo accessibile e, quindi, poco redditizio. Nel 1986 il successore di Besse, Raymond Lévy, decise invece di tirar fuori dal congelatore il progetto W60 immaginato dal giovane ingegnere Jean-Pierre Ploué e, attraverso la gestione del nuovo direttore del design, Patrick Le Quément, affidò lo studio dello stile della VBG all'italiano Marcello Gandini. Il designer torinese era l'autore di capolavori come le Lamborghini Miura e Countach, l'Alfa Romeo Montreal, la Lancia Stratos e la Fiat X1/9, ma anche molto apprezzato in Francia per aver disegnato la Citroen BX ed aver dimostrato le sue capacità nelle city car con le Innocenti Mini 90 e 120. La W60 di Gandini - ancora conservata nel museo Renault Classic - viene però giudicata pretenziosa per un modello entry level e scartata. A realizzare la Twingo definitiva, sotto la guida di Yves Dubreuil, sono a livello di stile esterno Jean-Pierre Ploué e per l'interno Gérard Gauvry. L'auto viene deliberata definitivamente nel 1989. La 'cifra' vincente nella realizzazione della piccola city car è la drastica riduzione dei costi industriali, gestitata da Dubreuil: pochi elementi, ben disegnati, per semplificare la costruzione ed elementi meccanici collaudati anche se non modernissimi, come l'infaticabile quattro cilindri in ghisa Cleon da 55 Cv. Il reveal avviene al Salone di Parigi del 1992, con 10mila contratti firmati in pochi giorni. Viene 'congelato' anche il nome. Scartati Ypso (che assomigliava troppo a Y10 dl Lancia) e Maya, la scelta cade sul 'miscuglio' di tre nomi di balli: TWist, swINg et tanGO. La prima generazione, quella più 'genuina' ed oggi già ricercata dai collezionisti, viene prodotta fino al 2007 totalizzando 2,5 milioni di esemplari.

Pro Pilot - con Nissan arriva in Italia

La novità e soprattutto i vantaggi della guida autonoma Nissan - che sono l'elemento centrale del sistema ProPilot già diffuso con successo in Giappone - sono arrivati in Italia in questi giorni. Presso le concessionarie Nissan nel nostro Paese è infatti in vendita il suv Qashqai con l'opzione ProPilot, un 'pacchetto' di hardware, software e sensori che agisce su sterzo, acceleratore e freno sostituendosi quando le condizioni lo consentono al guidatore. ProPilot è attivo in autostrada su una singola corsia ed è ottimizzato per gestire situazioni di traffico a bassa velocità e di crociera ad alta velocità. I vantaggi sono evidenti in quanto l'intelligenza artificiale del dispositivo aumenta il livello controllo della vettura (l'uomo deve restare comunque al volante) e riduce lo stress e l'affaticamento alla guida. Pur essendo il primo passo di Nissan verso la guida autonoma, questa tecnologia richiede comunque attenzione e intervento del conducente, che rimane l'unico responsabile del controllo e del comportamento del veicolo. Un'animazione che Nissan ha preparato per illustrare il funzionamento di ProPilot è visibile su internet al link https://www.youtube.com/watch?v=ABrYjVCQ65k. Semplice ed intuitivo, ProPilot si attiva premendo un tasto blu che è collocato nella razza destra del volante. Adiacente a questo, si trova il tasto Set, per mantenere la velocità impostata e la distanza di sicurezza dal veicolo che precede. Quando le condizioni del traffico lo richiedono, il sistema fa rallentare la vettura fino ad arrestarla completamente e la fa ripartire in automatico se la sosta dura tre secondi o meno. Se l'arresto si prolunga, il conducente deve premere il pulsante Resume o l'acceleratore per riprendere la marcia. Inoltre, ProPilot è in grado di mantenere Nissan Qashqai al centro della corsia autostradale prescelta, tramite un sistema di riconoscimento delle strisce che la delimitano. Lo status di ProPilot è sempre visibile sul cruscotto, tra i due quadranti, e le spie di avviso al conducente sono sempre accompagnate da segnali acustici. Il sistema agisce in base alle condizioni del traffico e della strada, fornite dalla telecamera montata nel parabrezza di Qashqai e il radar installato dietro il logo Nissan, nella griglia frontale. Nissan Qashqai con ProPilot è disponibile nella motorizzazione 1.6 dCi 130 Cv nelle tre varianti di trasmissione e trazione 2WD e 4WD manuale e 2WD automatico. E' di serie sulla versione top di gamma Tekna+ 2WD automatico - con un supplemento di costo di 500 euro, mentre per gli altri allestimenti N-Connecta e Tekna il prezzo varia in funzione delle dotazioni tecnologiche già presenti sulla vettura, in quanto ProPilot sfrutta sensori e telecamere già fornite con altri equipaggiamenti.

Gruppo Renault accelera sviluppo di ricarica ad alta potenza

Il Gruppo Renault accelera nello sviluppo della ricarica ad alta potenza per i veicoli elettrici nel sud Europa grazie alla partnership con "E-Via Flex-E". Il progetto inizierà alla fine del 2018 con l'installazione di 14 colonnine di ricarica in Italia (8), Francia (2) e Spagna (4). Una rete extraurbana che sarà composta da stazioni di ricarica ad alta potenza tra 150 e 250 kW, installate lungo le autostrade e le superstrade. Al programma, che rientra in quello della Commissione Europea Connecting Europe Facility, partecipano anche Enel, Nissan, EDF, Enedis, Verbund e IBIL.Captur, conosciuta in Corea come QM3, si è confermata per il quarto anno consecutivo l'auto più venduta in Europa nel competitivo segmento dei SUV compatti. Il modello sta costantemente crescendo e lo scorso anno ha conquistato 212.681 clienti del Vecchio Continente grazie soprattutto ad uno stile orientato verso i gusti dei consumatori europei e alle avanzate dotazioni dei sistemi di assistenza alla guida e di sicurezza in generale.

What Car? awards: prestigiosi premi per la Renault Zoe e per la Dacia Sandero

Dacia SANDERO e Renault ZOE si sono distinte ancora una volta durante la cerimonia dei What Car? 2018, che si è svolta il 23 gennaio a Londra. La giuria dei What Car? awards ha attribuito ai due modelli, diventati un riferimento sui rispettivi mercati, il sesto e il quinto titolo consecutivo. Sandero è stata premiata per la prima volta nel 2013, dopo il lancio di Dacia nel Regno Unito, e poi nel 2014, 2015, 2016 e 2017. Il modello si distingue ancora una volta proponendo la migliore sintesi tra qualità, praticità, comfort e basso costo di utilizzo. Il suo prezzo imbattibile rappresenta soltanto la metà del prezzo medio della categoria a cui appartiene. Renault ZOE aggiunge un nuovo titolo al suo albo d'oro, distinguendosi per il quinto anno consecutivo ai What Car ? awards. ZOE, equipaggiata con la batteria Z.E. 40 e il motore Q90, ha dominato in categoria "Migliore Auto Elettrica a meno di £ 20.000". La batteria Z.E. 40 assicura una capacità energetica quasi doppia rispetto alla precedente, e consente a ZOE di proporre un'autonomia di 300 km nell'utilizzo reale, ad un prezzo accessibile.

Nissan accelera nell'innovazione con start-up giapponese

Nissan conta di supportare l'innovazione nella mobilità e altre tecnologie a vantaggio dei clienti in collaborazione con la start-up nipponica Plug and Play Japan, con sede principale a Tokyo e ufficio locale nella Silicon Valley. Nissan sarà coinvolta direttamente e attivamente nello sviluppo del programma sul tema della mobilità promosso da Plug and play Japan e grazie all'accordo accelererà le strategie di open Innovation.

Renault Captur leader in Europa tra i SUV compatti

La Renault Captur, conosciuta in Corea come QM3, si è confermata per il quarto anno consecutivo l'auto più venduta in Europa nel competitivo segmento dei SUV compatti. Il modello sta costantemente crescendo e lo scorso anno ha conquistato 212.681 clienti del Vecchio Continente grazie soprattutto ad uno stile orientato verso i gusti dei consumatori europei e alle avanzate dotazioni dei sistemi di assistenza alla guida e di sicurezza in generale.

«  1  Tot. 1 » 

Copyright © Terranova Web Systems 2016

Barra dei Preferiti