Ecoincentivi 2026

Richiedi informazioni
BACK ECOINCENTIVI

Ecoincentivi 2025

BACK ECOINCENTIVI BACK ECOINCENTIVI

ECOINCENTIVI STATALI VEICOLI AUTOCARRO

Fondo automotive 2026-2030 Ministero delle Imprese e del Made in Italy

Ente promotore: Stato Italiano

Quali sono le finalità: L’iniziativa è finalizzata a incentivare l'acquisto di veicoli commerciali nuovi a basse emissioni inquinanti. 

Chi ne può beneficiare: 

  • Piccole o media imprese esercenti attività di trasporto di cose in conto proprio o in conto terzi;
  • Società di noleggio che acquistano il veicolo commerciale ai fini della stipula di un contratto di noleggio >= a 3 anni con PMI esercente attività di trasporto di cose in conto proprio o in contro terzi. 

Tipo di agevolazione: L’agevolazione consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto per l’acquisto di un veicolo, variabile in base alla categoria e all’alimentazione. Nel caso di veicoli ad alimentazione tradizionale il contributo è vincolato alla rottamazione di un veicolo di pari categoria omologato fino a Euro 4. 

Budget stanziato: € 180.000.000

  • Per il 2026 €40.000.000;
  • Per i veicoli ad alimentazione esclusivamente elettrica a batteria e a idrogeno è riservata una quota delle risorse pari al 40% per ciascuno degli anni. 

Entrata in vigore

il DPCM del 10 Giugno 2026 è entrato in vigore alla data di sua pubblicazione sul sito del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, ovvero il 26 Giungo 2026. Pertanto anche i nuovi Ecobonus Veicoli Commerciali 2026 sono da intendersi validi a partire dal 26 Giugno 2026 e fino al 31 dicembre 2026, o fino ad esaurimento fondi, fermo restando che la prenotazione del contributo da parte del dealer (e quindi la conferma dello stesso) potrà avvenire soltanto a seguito dell'effettiva operatività della Piattaforma. 

Gestione Ecobonus:

  • Prenotazione: il concessionario/rivenditore procede con la prenotazione del contributo per ogni veicolo e, in base alla disponibilità del fondo, riceve conferma della prenotazione effettuata.
  • Erogazione: il concessionario/rivenditore riconosce al suo cliente il contributo tramite compensazione del prezzo d'acquisto.
  • Rimborso: il costruttore/importatore rimborsa al concessionario/rivenditore il contributo erogato.
  • Recupero: il costruttore/importatore del veicolo riceve dal concessionario/rivenditore tutta la documentazione utile per recuperare il contributi rimborsato sotto forma di credito d'imposta. 

Quali sono le caratteristiche dei veicoli?

 

Cosa sapere sui veicoli da rottamare 

I veicoli da rottamare devono essere di categoria N1 e N2 e omologati in una classe fino a Euro 4. L'obbligo di rottamazione è previsto esclusivamente in caso di acquisto di veicoli di categoria N1 e N2 ad alimentazione tradizionale. Non è invece previsto per l'acquisto di veicoli N1-N2 BEV o FCEV

Cosa sapere sui veicoli da acquistare

  • Veicoli nuovi di categoria N1 (fino a 3,5 t) o N2 (>3,5 t fino a 7,2 t)
  • Veicoli nuovi di tutte le alimentazioni (BEV, FCEV e alimentazioni tradizionali)
  • Nessuno limite di veicoli per cliente. 


NOTA BENE

  • Il contributo è differenziato in base alla massa massimale ammissibile a pieno carico e all'alimentazione del veicolo.
  • Per veicoli commerciali di categoria N1 o N2 ad alimentazioni tradizionali, il riconoscimento del contributo è subordinato alla contestuale rottamazione di un veicoli della medesima categoria omologato in una classe fino alla Euro 4.
  • Il veicolo oggetto di contributo deve essere intestato al soggetto beneficiario del contributo e la proprietà deve essere mantenuta per >= 24 mesi.
  • Il veicolo da rottamare deve essere intestato da >= 12 mesi al soggetto intestatario del nuovo veicolo (in caso di locazione finanziaria del veicolo nuovo, al soggetto utilizzatore)
  • In caso di esaurimento del fondo riservato a BEV/FCEV, questi potranno continuare ad attingere al fondo generale. 

Contributi e fondi veicoli categoria N1-N2

 

 

 

Screenshot 2026 07 09 163646

Soggetti Beneficiari

 

Possono acquistare beneficiando del contributo le PMI che svolgono attività di trasporto in proprio o in conto terzi. 

Per PMI si intende qualsiasi entità che eserciti un'attività economica, indipendentemente dalla sua forma giuridica, con meno di 250 dipendenti, un fatturato non superiore a 50 milioni di euro, un totale di bilancio non superiore a 43 milioni di euro. 

Cosa si intende per attività di trasporto in conto proprio e trasporto in conto terzi?

  • Trasporto di cose in conto proprio  è il trasporto eseguito da persone fisiche ovvero da persone giuridiche, enti privati o pubblici, qualunque sia la loro natura, per esigenze proprie, quando concorrono tutte le seguenti condizioni
    • Il trasporto avvenga con pezzi di proprietà o in usufrutto o in locazione finanziaria o acquistati con patto di riservato dominio. Il conducente deve essere il proprietario del messe, il titolare della ditta cui lo stesso è intestato oppure un dipendente in qualità di preposto;
    • Il trasporto non costituisce attività economicamente prevalente e rappresenti solo un'attività complementare o accessoria nel quadro dell'attività principale;
    • Le merci trasportate devono essere legate al trasportatore da un rapporto di proprietà, produzione, vendita, comodato finalizzato alla vendita o alla trasformazione del bene;

La carta di circolazione dovrà riportare la dicitura "uso proprio", con gli estremi della licenza per l'esercizio all'autotrasporto in conto proprio in caso di veicolo >6t

  • Trasporto di cose per conto di terzi è la principale attività professionale del trasportatore che effettua il trasporto merce non proprio (nè altrimenti a lui riconducibile) verso un corrispettivo. In questa tipologia di trasporto l'immatricolazione del veicolo per uso terzi è subordinata al rilascio della relativa licenza (o autorizzazione) che costituisce parte integrante della stessa carta di circolazione.

Per il riconoscimento del contributo è richiesta anche la sottoscrizione da parte dell'acquirente di una Dichiarazione di trasporto in conto proprio o in conto terzi, inidcando:

  • In caso di trasporto in proprio con un veicolo dotato di una MTT > a 6t, il numero della licenza;
  • In caso di trasporto conto terzi con un veicolo dotato di una MTT > a 1,5t, il numero di registrazione all'Albo e al Registro Elettronico nazionale. Anche i corrieri, se in possesso dei requisiti richiesti, rientrano in tale categoria. 

Le società di noleggio a lungo termine possono beneficiare degli Ecobonus?

I contributi sono riconosciuti anche alle società di noleggio che hanno acquistato un veicolo commerciale, previa presentazione al concessionario di un ordine finalizzato alla stipula di un contratto di noleggio, di durata non inferiore a tre anni, sottoscritto con una PMI esercente attività di trasporto di cose in conto proprio o in conto terzi.

Kangoo Van Electric

FG L2 comfort range AC11 MY26 N1 Autocarro

tuo a partire da 7.900* euro

con 14.000 euro di contributo statale**

 

* prezzo IVA esclusa dettali e condizioni disponibili in sede

** in caso di rottamazione

Kangoo Van Landing

Scenic E-tech Electric 

Evolution 170cv comfort range N1

tua a partire da 13.500* euro

con 14.000 euro di contributo statale**

 

* prezzo IVA esclusa dettali e condizioni disponibili in sede

**in caso di rottamazione e di immatricolazione veicolo categoria N1

Scenic Landing

Nuovo Master Furgone

FG Ta L2H2 Blue Dci 105 My26 N1 Autocarro

tuo a partire da 17.500* euro

con 8.000 euro di contributo statale**

* prezzo IVA esclusa dettali e condizioni disponibili in sede

**con rottamazione

Master Landing
INFORMATIVA AI SENSI DEL REGOLAMENTO UE N. 2016/679 "GDPR"

I dati personali acquisiti saranno utilizzati esclusivamente per rispondere alla richiesta formulata. Gli Interessati possono esercitare i diritti di cui agli artt. 15 - 23 del GDPR scrivendo all'indirizzo privacy@renord.com. Informativa completa.

Letta e compresa l’Informativa Privacy, acconsento al trattamento dei miei dati personali da parte di Renord S.p.A. per finalità di marketing come indicato dall’Informativa Privacy, con modalità elettroniche e/o cartacee, e, in particolare, a mezzo posta ordinaria o email, telefono (es. chiamate automatizzate, SMS, sistemi di messaggistica istantanea), e qualsiasi altro canale informatico (es. siti web, mobile app).

Top