Novità - Renord

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NISSAN ARIYA: IL FUTURO DEL VIAGGIO

14/09/2020 - Nuova, futuristica, sorprendente. Nissan ARIYA è la sofisticata concretizzazione della visione rivoluzionaria targata Nissan. Si tratta del primo crossover coupé 100% elettrico del famoso marchio giapponese; un modello tecnologico progettato per stupire. La rivoluzione immediatamente visibile si può riscontrare nel design. Si parte dagli interni, caratterizzati da un cruscotto minimalista con comandi touch e un doppio display da 12,3 pollici sia per il quadro strumenti che per la consolle centrale, e si passa al design esterno, caratterizzato da una linea del tetto bassa, cerchi in alluminio da 19 pollici ed una fascia anteriore e posteriore unite da una sola linea. Spostandoci nel retro della vettura, il dettaglio più caratteristico lo possiamo notare nelle luci posteriori a forma di lama, progettate per avere un effetto oscurante quando l’auto è parcheggiata. Questi particolari catturano subito l’attenzione perché rendono la vettura dinamica e seducente come mai prima. Ma la forza che valorizza veramente la nuova Nissan Ariya rendendola unica, è la sua autonomia. Caratterizzata da un doppio motore elettrico a trazione integrale con tecnologia e-4ORCE, può arrivare a percorrere fino a 500 chilometri, consentendo di viaggiare più a lungo ed offrendo spazio e comfort a tutti i passeggeri. La curiosità è tanta ma, per adesso, non vogliamo svelarvi tutto. Per qualsiasi altra informazione riguardante indicazione su disponibilità e prezzi del crossover, bisognerà aspettare nei prossimi mesi, così come per la sua uscita, prevista per fine 2021. Noi di Renord, saremo qui, con tanta aspettativa e con tata voglia di presentare questo nuovo modo di concepire l’auto.

Renord: sempre più elettrico

30/06/20 - La concessionaria lombarda celebra il traguardo dei 50 anni di attività con nuovi modelli eco: Captur E-Tech Plug-in Hybrid, Clio E-Tech Hybrid, Duster EcoG

Renord la concessionaria Renault, Dacia e Nissan fondata nel 1970 da Renato Bolciaghi ha deciso ancora una volta di affrontare da protagonista il cambiamento in atto nel mondo dell’automotive salutando con entusiasmo l’arrivo delle novità “eco” di Renault e Dacia. Tra queste Captur E-Tech Plug-in Hybrid, Duster EcoG e Clio E-Tech Hybrid, saranno disponibili negli showroom delle sedi Renord a partire da questa estate, mentre per chi volesse portarsi avanti è già possibile prenotare l’acquisto dei primi modelli già da ora tramite il sito renord.com o contattando direttamente la concessionaria. Prevista per il 2021 l’uscita ufficiale della Spring, prima Dacia a trazione 100% elettrica. Innovazione tecnologica Per più di 10 anni, Renault ha messo la mobilità elettrica al centro della sua visione di mobilità sostenibile per tutti. Come pioniere nella mobilità elettrica, Renault ha ora ampliato ulteriormente la sua gamma con una nuova offerta di veicoli ibridi efficienti, economici e pensati per essere tra i veicoli più venduti sul mercato.

L'obiettivo è rendere l'esperienza elettrica accessibile a quante più persone possibile, in un contesto in cui le scelte dei clienti sono sempre più pragmatiche, ragionate e intelligenti. Il propulsore utilizzato in tutti i motori ibridi Renault è disponibile in due varianti: E-TECH Hybrid (full hybrid, anche noto come HEV o ibrido) e E-TECH ibrido plug-in (ibrido plug-in completo, noto anche come PHEV o ibrido plug-in). Gli ingegneri Renault hanno ideato una soluzione rivoluzionaria basata su un'architettura ibrida per garantire la più ampia gamma di combinazioni di funzionamento del motore e ridurre le emissioni di CO2 su strada. Questa tecnologia ibrida attinge anche all'ampia base di conoscenze del team Renault DP World F1, gli ibridi del modello di produzione condividono e beneficiano infatti della tecnologia originariamente sviluppata per le gare di F1. Dal lancio di questa tecnologia ibrida E-TECH, Renault offre tre modelli per fornire una gamma completa di veicoli. Clio E-TECH Hybrid, Captur E-TECH Hybrid plug-in e New Mégane E-TECH Hybrid plug-in si adattano a tutti gli usi limitando le emissioni di CO2 e controllando il consumo di carburante, anche su lunghe distanze. Clio E-TECH Hybrid può fornire fino all'80% del tempo di guida in città con energia completamente elettrica, per un risparmio di consumo di carburante di fino al 40% su un motore a benzina nel ciclo urbano.

Nuovo plug-in Captur E-TECH ibrido e nuovo Mégane E-TECH plug-in hanno un'autonomia fino a 135 km / h in uso misto (WLTP) e fino a 65 chilometri in uso urbano (WLTP City) nel 100% modalità elettrica oltre 50 chilometri. Anche Dacia ha investito in nuova tecnologia per il nuovo modello Duster EcoG, versione bi-fuel della vettura straniera più venduta in Italia. Questo ibrido sfrutta il 3 cilindri turbobenzina da 1 litro di cilindrata, accreditato di 100 CV e 170 Nm di coppia massima promettendo un’autonomia di 1.400 km, ben 275 km più del modello precedente. Questo grazie al serbatoio da 50 litri di benzina e a una riserva gassosa di ben 37 litri. Questo nuovo ibrido si distingue anche per la sua convenienza: prezzo di listino a partire da 14.150 euro, costo contenuto del GPL tagliandi previsti ogni 30mila km oppure ogni 2 anni. Duster EcoG è disponibile solo con trazione anteriore e cambio manuale a 6 marce. Showroom all’avanguardia, non solo per l’elettrico Da Renord oltre ai nuovi modelli è possibile trovare nuove colonnine di ricarica, un ulteriore passo verso l’”elettrificazione” e un servizio in più per i propri clienti. La tripla presa di ricarica situata all’ingresso della sede Renord di Sesto San Giovanni testimonia infatti l’impegno con cui Renord vuole favorire le nuove dimensioni dell’automotive e le più avanzate tecnologie in termini di motorizzazione elettrica. Renord si fa quindi ancora una volta portatrice del cambiamento, lavorando in prima linea in un momento di svolta per il settore.

La concessionaria lombarda ha inoltre approfittato del forzato lockdown per accelerare la transizione verso la digitalizzazione dell’esperienza d’acquisto e della relazione post-vendita. Da qui nuove modalità che sfruttano le tecnologie digital come la visita virtuale del salone tramite videochat con il venditore, appuntamenti con web check-in e accettazione “zero contact”, nuove prassi che potrebbero consolidarsi anche nell’ottica dell’ottimizzazione dei tempi. Certo un modo di approcciarsi all’acquisto dell’auto molto diverso da 50 anni fa, quando Renord iniziò la sua attività con la sua rappresentanza Renault nella sede di via Giovanni de La Salle a Sesto san Giovanni. “A quei tempi – ricorda il fondatore Renato Bolciaghi – operavamo con un’unica sede, c’era poca concorrenza sul prodotto, poca informazione e il cliente acquistava in modo più emotivo. Ma c’era anche più gusto a vendere automobili. Oggi quel modus operandi è semplicemente inimmaginabile, i venditori devono seguire procedure obbligatorie, dal modo di vestire, salutare e porgersi a come redigere un preventivo, e sono loro richieste professionalità e competenze che vanno ben oltre la conoscenza dei modelli, degli optional e dei principali strumenti finanziari alternativi all’acquisto cash”.

Ancora una volta Renord si dimostra in grado di stare al passo con i tempi offrendo il miglior servizio e le più avanzate tecnologie presenti sul mercato, ed è proprio grazie a questo approccio orientato al futuro che si è riconfermata anno dopo anno una realtà leader nel settore della vendita e dell’assistenza in tutto il nord Italia.

"Pochi compratori, molti per le riparazioni". Sconti e finanziamenti agevolati nel menu della riapertura dei concessionari auto

La Repubblica (di RAFFAELE RICCIARDI) 

La Fase 2 vista da un concessionario milanese: "Massima attenzione alla sanificazione delle auto". Le vetture saranno protagoniste della mobilità della fase 2, "rallenterà l'elettrico per tornare a diesel e benzina"

MILANO 04/05/2020 - "Pochissimi clienti per venire a vedere le auto nuove, mentre le officine stanno lavorando molto". Roberto Bolciaghi guida la Renord, rete di concessionari auto del milanese con quattro saloni sul capoluogo, la sede di Sesto San Giovanni e un altro punto a Monza.

"Da oggi siamo tutti operativi, 150 persone. Resta una rotazione degli organici per la quale abbiamo chiesto la cassa integrazione", racconta. La prima mattina della Fase 2 "va avanti a riunioni organizzative, tutte all'aperto e a debita distanza". Per lavorare a contatto coi clienti, Bolciaghi ha messo in pista "una macchina delle sanificazioni importante". Se portate da lui l'auto a riparare o a cambiar le gomme, per intendersi, questa viene accolta da uno steward con mascherina e casco protettivo per una pre-sanificazione, poi passa all'officina e viene nuovamente disinfettata prima di tornare nelle vostre mani: "Arriva ai clienti praticamente sigillata".

Il settore auto è tra i più colpiti. A marzo le vendite italiane sono precipitate dell'85% annuo. Per aprile si stima un azzeramento di fatto. Con che spirito si riapre? E' molto presto per giudicare l'andamento dei saloni, da queste prime ore. Sono stati pochi i clienti a varcare la soglia, mentre la parte di assistenza si è riempita subito. Abbiamo gestito il flusso alle officine fissando appuntamento a ritmo "soft", perché le sanificazioni rallentano le operazioni e il personale deve esser aggiornato sulle procedure necessarie.

Come si presentano i concessionari alla riapertura? Avete molto stock da smaltire? C'è una parte "sana" del magazzino costituita da vetture che i clienti avevano già bloccato prima del 13 marzo. Erano di fatto in consegna, mancavano magari i saldi e le fatturazioni: questo pacchetto è da evadere e lo faremo in questi giorni. C'è poi tutta la parte di stock libero dalla vendita, auto che non sono abbinate ancora a clienti alle quali destinarle. E teme che non arrivino presto... Su questo magazzino si concentra la politica commerciale di tutti i costruttori e di noi concessionari. Bisogna smaltire questo stock, anche perché - con le fabbriche ferme per 30-40 giorni o ancora bloccate in alcuni Paesi - vendere una macchina da mettere ora in produzione significherebbe ritardare la consegna oltre settembre.

Ci saranno sconti per invogliare i clienti? Ci sono pacchetti per i diversi segmenti di auto. Ma lavoreremo tanto con degli incentivi ad hoc sulla pronta consegna: da 500 a 1.500 euro per smaltire gli stock, a seconda del segmento. Strategie alle quali si aggiunge la parte finanziaria. Nel mio gruppo, le prime 4 o 6 rate di finanziamento vengono scontate a 1 euro simbolico, che viene donato alla Protezione civile. Ad esempio, se un cliente compra un auto con un finanziamento a 48 mesi da 300 euro al mese, per quattro mesi pagherà soltanto un euro senza dover poi spalmare i soldi mancanti sulle rate successive: è un extra-scomto.

Cosa si aspetta per i numeri di maggio? Ci sarà una ripartenza delle immatricolazioni, ma sarà difficile capire il reale termometro del momento: la presa di nuovi ordini. Ad oggi le previsioni sono impossibili: da qui al 18 maggio avremo una fase interlocutoria, poi con la maggior apertura delle attività vedremo come andranno le cose. Cambierà il modo di vendere auto? Abbiamo attivato i canali del web, con conference call dedicate dai nostri venditori ai clienti. Finora le richieste, devo dire, non sono state così importanti come ci aspettavamo. Magari nei prossimi mesi si svilupperanno metodi misti: viene una persona in salone a vedere l'auto e - se interessa - chiede un appuntamento virtuale per mostrarla al resto della famiglia. Noi intanto prepariamo gli strumenti, poi si vedrà. Si parla molto di nuova mobilità, visto anche il fisiologico calo che subiranno i mezzi pubblici.

Che ripercussioni per voi? Mi aspetto un aumento delle auto in circolazione, senza dubbio. Credo che le piste ciclabili, soprattutto in una città come Milano, abbiano vita difficile. Può darsi che il monopattino abbia i numeri e le caratteristiche per prender piede. E la transizione alle auto elettriche? Fuori dall'emergenza, che ne sarà della spinta al green? Alle condizioni economiche attuali e visti i costi delle vetture elettriche, mi aspetto un rallentamentorispetto alla buona dinamica dell'elettrico di inizio anno. Credo che i motori diesel e benzina torneranno in voga.

Emergenza Coronavirus: Renord sostiene l’ospedale San Raffaele

05/04/2020 - “Una realtà come la nostra con più di 150 dipendenti e 50 anni di storia sul territorio non può non sentire un forte senso di appartenenza alla sua comunità, fare per gli altri in questo momento è fare per tutti, perché solo uniti e insieme potremo riuscire a superare questo momento di crisi.” Queste sono le parole che Renato Bolciaghi, presidente della Concessionaria Renord spa, ha espresso per condividere l’iniziativa adottata a supporto dell’encomiabile lavoro dei medici e del personale ospedaliero del San Raffaele.

Il progetto intrapreso ha come obiettivo la raccolta fondi per l’attivazione del terzo reparto di terapia intensiva dell’ospedale milanese e per l’acquisto di attrezzature sanitarie come ventilatori, dispositivi di ventilazione non invasiva, monitoraggio emodinamico, monitor. “Speriamo che la campagna abbia successo e ispiri altri a effettuare donazioni e ad organizzare iniziative di solidarietà, certi che tutto andrà bene se ciascuno di noi darà una mano. “ Queste le parole conclusive pronunciate del Rag. Bolciaghi. Parole che scuotono i nostri animi perché, in un momento di emergenza sanitaria come questa, tutti noi dovremmo tirar fuori il nostro senso di umanità e aiutare chi ci sta aiutando, aiutare chi sta mettendo da parte la propria vita in favore della vita altrui.

Un gesto di solidarietà che tutti dovremmo compiere per sostenere la nostra Italia. Per contribuire alla campagna è possibile effettuare un bonifico direttamente sul conto dell’Ospedale San Raffaele.

IBAN: IT55V0200805364000101974276, causale: emergenza Coronavirus.

L’Italia abbraccia la resilienza: la vita al tempo del Coronavirus

4/04/2020 - E’ Febbraio quando per la prima volta, in Italia, si verifica un caso conclamato di Coronavirus. Tutti siamo increduli ma, nelle nostre menti, c’è ancora l’incoscienza di dire: “Tanto a me non può capitare”. Infondo sono cose lontane anni luce da noi, così abituati ad avere tutto, a non pensare realmente ai problemi fino a quando non ci bussano alla porta e ci colgono inevitabilmente impreparati. E’ Marzo quando la vita di noi Italiani si ferma. Chiusi i negozi, i centri commerciali, le aziende, i bar, i ristoranti, le discoteche, le palestre. L’economia e di conseguenza noi cittadini italiani ne risentiamo. La routine della nostra normalità ci viene sottratta. Tutti dobbiamo stare ad almeno un metro di distanza l’uno dall’altro. Vietati contatti ravvicinati e assembramenti. Quello che ci chiedono è di restare a casa, nei nostri appartamenti, con le nostre famiglie perché solo così potremo ritornare ad abbracciare la nostra Italia, un Italia che sta soffrendo per le centinaia di persone che sta perdendo ogni giorno e che ha bisogno più che mai dell’amore dei suoi cittadini. In un momento come questo, un momento così difficile per l’esistenza umana, tutti noi abbiamo dovuto fare un passo indietro rispetto alle comodità che abbiamo sempre avuto e dato per scontato, in favore di un ritorno alla vera essenza della vita. Ciò a cui siamo abituati oggi è la frenesia, la lotta contro il tempo, un tempo che ci rende schiavi di quelle attività e di quelle imposizioni mentali che noi tutti, ogni giorno, ci creiamo o che, più semplicemente, la società e “il vivere in una grande città” ci impongono; bisogni che sono naturalmente entrati a far parte delle nostre vite ma che ci danno solo l’illusione della felicità. E’ esistita però un epoca nella quale si aveva poco o nulla ma ci si “accontentava” di cose semplici. Ecco, forse è proprio lì che noi abbiamo sempre sbagliato. Il verbo “accontentare” risulta improprio perché in quel vocabolo che noi, abituati a pretendere tutto, utilizziamo, risiede unicamente la straordinaria capacità che avevano le persone di non essere schiave di tutto ciò che attualmente riteniamo auspicabile, ma libere di essere felici in maniera genuina. Ed ecco che la frase “andrà tutto bene” che tanto si ripete in questi giorni, acquisterà un senso se davvero riusciremo a fare tesoro di ciò che questa orribile storia ci sta insegnando perché è proprio dopo un iniziale spaesamento generale che la nostra vita è ritornata a trascorrere, questa volta senza frenesia, senza rincorsa ne affanno e il concetto di “resilienza” è iniziato a farsi sempre più forte tanto da diventare il motivo ricorrente delle nostre giornate.

Il tempo ha iniziato a non apparirci così tanto veloce e con tutta la calma del mondo ci siamo riappropriarci delle nostre vite prima un po’ abbandonate, un po’ trascurate, in favore di una calma che ci sta permettendo di fare tutto ciò che avevamo lasciato in sospeso forse troppo a lungo. Cucinare, leggere un buon libro, scrivere, dedicarci a noi stessi, alla nostra famiglia, ai nostri affetti, ai nostri bambini, disegnare, fare decupage, ascoltare musica, giocare, vedere un film, fare una grigliata nel giardino di casa o più semplicemente rimanere sdraiati a godere della pace di cui solitamente non beneficiamo.

Ed è con questo pensiero che “il restare a casa” appare un po’ più semplice se commisurato agli enormi sforzi che hanno compiuto e che tuttora stanno compiendo dottori, infermieri, militari, volontari… gente che si sta battendo in prima linea per salvare vite umane e per permettere a tutti noi di poter ritornare a sorridere insieme al nostro Paese. In tutto questo turbinio di avvenimenti anche la famiglia Renord si è dovuta fermare per un breve pit stop, ma tornerà più grintosa di prima, arricchita di un bagaglio che le permetterà di partire con una marcia in più!

Posizione ufficiale NISSAN sulla Politica Garanzie/Extra-Garanzie e di Assistenza Stradale durante l’emergenza COVID-19

03/04/20 - NISSAN è consapevole che l’attuale emergenza Covid-19 sta mettendo in seria difficoltà i nostri clienti, con un elevato impatto sulla vita quotidiana e - contemporaneamente - sta mettendo a dura prova le nostre comunità. Comprendiamo che le attuali disposizioni governative nazionali e locali possono rendere molto difficile (ed in alcuni casi impossibile) per i nostri clienti recarsi presso una nostra Concessionaria o Officina autorizzata, che in molti casi operano esclusivamente per porre in essere interventi di emergenza atti a garantire la necessaria mobilità, ove consentito dalle attuali normative. In questo periodo di stato di emergenza Covid-19, qualora un qualsiasi nostro cliente dovesse effettuare un intervento di manutenzione programmata (tagliando) o richieda un intervento coperto dalla garanzia, che non può effettuare per le predette ragioni, NISSAN riterrà comunque valida la garanzia, purché la manutenzione o la riparazione in garanzia sia completata alla prima favorevole occasione. Continueremo ad operare nel rispetto della nostra politica di Assistenza Stradale e assicureremo il trasporto del veicolo in un posto sicuro e forniremo supporto ai clienti per il loro rientro a domicilio. In questi momenti di estrema di difficoltà, Nissan è pienamente consapevole del ruolo ricoperto dai clienti direttamente impegnati nelle attività essenziali a tutela della salute e sicurezza della popolazione. Per questo motivo, Nissan garantirà il servizio di Assistenza Stradale a titolo gratuito ai predetti lavoratori che sono proprietari di un veicolo Nissan, indipendentemente dall’anzianità del veicolo. La nostra unica richiesta per i nostri clienti è di mantenere ove possibile i contatti con la propria Concessionaria o Officina Autorizzata, per controllare la disponibilità ad effettuare gli interventi sui vostri veicoli. Questo ci consentirà di programmare tutti i lavori da effettuare in modo più efficace, evitando così prolungate attese allorquando la situazione dovesse tornare a standard normali.

#ilmotoreitaliano c’è per continuare la storia dell’Italia

8/04/20 – Le imprese di vendita e assistenza di autovetture, veicoli commerciali, industriali e autobus, operanti in Italia sulla base di un mandato delle case automobilistiche, sono un aggregato economico e sociale che sviluppa 50 miliardi di fatturato, con un peso sul PIL nazionale del 3%, che dà lavoro ad oltre 120.000 famiglie in Italia. I concessionari consapevoli della gravità e complessità del periodo storico che tutti stiamo vivendo – una crisi senza precedenti – e nonostante il blocco delle attività dall’11 marzo scorso, sono sempre al servizio dei clienti e impegnati a mantenere vive le aziende, con passione, dedizione e massima energia.

Quella stessa energia, #ilmotoreitaliano che da oltre cento anni assicura al Paese il bene prezioso della mobilità, che vuole continuare a far muovere cittadini, imprese ed Istituzioni. Adolfo De Stefani Cosentino, presidente di Federauto, ha dichiarato: “Uniamo generazioni ed esperienze in 1.500 aziende e imprese familiari, un motore economico che nel complesso produce 80 miliardi di gettito fiscale nelle casse dello Stato.

Oggi il nostro Paese sembra essersi fermato ma il nostro impegno è sempre accanto alle comunità locali e a chi opera nell’emergenza. Siamo pronti a mettere nuovamente in movimento il Paese e riprendere il viaggio della storia dell’Italia, scrivendola con la libertà della mobilità di persone e aziende. A tale proposito abbiamo realizzato un video che racchiude tutti i valori delle nostre aziende. Noi ci siamo per ripartire tutti insieme”.

Il video dei concessionari auto si può visualizzare al seguente link: https://youtu.be/qZkCt_6LWzA

Renault Way, Dacia Way e Intelligent Buy: I nuovi metodi intelligenti d’acquisto

24/03/2020 - Renord è sempre in pista e, nonostante ciò che sta succedendo intorno a noi, la nostra ormai consolidata realtà cerca di abbracciare la sua clientela anche a distanza, assicurando costantemente informazioni utili e d’interesse. In quest’occasione l’attenzione è rivolta ad approfondire un argomento che interessa tutti quei clienti che, tre anni fa, hanno deciso di comprare una vettura presso la nostra concessionaria con la consapevolezza che, passato questo periodo, avrebbero potuto scegliere, in completa libertà, se acquistare una nuova vettura, tenere la propria o rifinanziarla. Ma non solo, quest’informazione è dedicata anche ai nuovi e potenziali clienti incuriositi da questo metodo d’acquisto.

Facciamo dunque un passo indietro per mettere in luce, in maniera più dettagliata, le sue caratteristiche. Per chi non la conoscesse è importante sottolineare che Renord, sempre al passo con il mercato, ha capito l’importanza dell’utilizzo di questo strumento di vendita per andare incontro e adattarsi alle esigenze del cliente. Non sarebbe bello poter avere una macchina sempre nuova e la possibilità di scegliere un colore, un allestimento o un modello di volta in volta diverso? Ecco qui che le formule Renault Way, Dacia Way e Intelligent Buy di Nissan, consentono di acquistare un’auto pagandola a rate, con il vantaggio di poterla cambiare con una certa frequenza.

La vettura viene presa in comodato d’uso e può essere utilizzata fino alla scadenza del contratto. Una volta arrivato alla data ultima, il cliente avrà la facoltà di scegliere se tenere la vettura saldando la differenza, interrompere il contratto o cambiarla con una nuova dello stesso Brand o di un altro. Renault Way, Dacia Way e l’Intelligen Buy permettono di diventare proprietari di una vettura finanziandone solo una parte, e garantendo anche una valutazione minima del veicolo a fine periodo.

E tu? Cosa decidi di fare? Noi siamo sempre al tuo servizio anche a distanza!

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