Novità - Renord

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"Pochi compratori, molti per le riparazioni". Sconti e finanziamenti agevolati nel menu della riapertura dei concessionari auto

La Repubblica (di RAFFAELE RICCIARDI) 

La Fase 2 vista da un concessionario milanese: "Massima attenzione alla sanificazione delle auto". Le vetture saranno protagoniste della mobilità della fase 2, "rallenterà l'elettrico per tornare a diesel e benzina"

MILANO 04/05/2020 - "Pochissimi clienti per venire a vedere le auto nuove, mentre le officine stanno lavorando molto". Roberto Bolciaghi guida la Renord, rete di concessionari auto del milanese con quattro saloni sul capoluogo, la sede di Sesto San Giovanni e un altro punto a Monza.

"Da oggi siamo tutti operativi, 150 persone. Resta una rotazione degli organici per la quale abbiamo chiesto la cassa integrazione", racconta. La prima mattina della Fase 2 "va avanti a riunioni organizzative, tutte all'aperto e a debita distanza". Per lavorare a contatto coi clienti, Bolciaghi ha messo in pista "una macchina delle sanificazioni importante". Se portate da lui l'auto a riparare o a cambiar le gomme, per intendersi, questa viene accolta da uno steward con mascherina e casco protettivo per una pre-sanificazione, poi passa all'officina e viene nuovamente disinfettata prima di tornare nelle vostre mani: "Arriva ai clienti praticamente sigillata".

Il settore auto è tra i più colpiti. A marzo le vendite italiane sono precipitate dell'85% annuo. Per aprile si stima un azzeramento di fatto. Con che spirito si riapre? E' molto presto per giudicare l'andamento dei saloni, da queste prime ore. Sono stati pochi i clienti a varcare la soglia, mentre la parte di assistenza si è riempita subito. Abbiamo gestito il flusso alle officine fissando appuntamento a ritmo "soft", perché le sanificazioni rallentano le operazioni e il personale deve esser aggiornato sulle procedure necessarie.

Come si presentano i concessionari alla riapertura? Avete molto stock da smaltire? C'è una parte "sana" del magazzino costituita da vetture che i clienti avevano già bloccato prima del 13 marzo. Erano di fatto in consegna, mancavano magari i saldi e le fatturazioni: questo pacchetto è da evadere e lo faremo in questi giorni. C'è poi tutta la parte di stock libero dalla vendita, auto che non sono abbinate ancora a clienti alle quali destinarle. E teme che non arrivino presto... Su questo magazzino si concentra la politica commerciale di tutti i costruttori e di noi concessionari. Bisogna smaltire questo stock, anche perché - con le fabbriche ferme per 30-40 giorni o ancora bloccate in alcuni Paesi - vendere una macchina da mettere ora in produzione significherebbe ritardare la consegna oltre settembre.

Ci saranno sconti per invogliare i clienti? Ci sono pacchetti per i diversi segmenti di auto. Ma lavoreremo tanto con degli incentivi ad hoc sulla pronta consegna: da 500 a 1.500 euro per smaltire gli stock, a seconda del segmento. Strategie alle quali si aggiunge la parte finanziaria. Nel mio gruppo, le prime 4 o 6 rate di finanziamento vengono scontate a 1 euro simbolico, che viene donato alla Protezione civile. Ad esempio, se un cliente compra un auto con un finanziamento a 48 mesi da 300 euro al mese, per quattro mesi pagherà soltanto un euro senza dover poi spalmare i soldi mancanti sulle rate successive: è un extra-scomto.

Cosa si aspetta per i numeri di maggio? Ci sarà una ripartenza delle immatricolazioni, ma sarà difficile capire il reale termometro del momento: la presa di nuovi ordini. Ad oggi le previsioni sono impossibili: da qui al 18 maggio avremo una fase interlocutoria, poi con la maggior apertura delle attività vedremo come andranno le cose. Cambierà il modo di vendere auto? Abbiamo attivato i canali del web, con conference call dedicate dai nostri venditori ai clienti. Finora le richieste, devo dire, non sono state così importanti come ci aspettavamo. Magari nei prossimi mesi si svilupperanno metodi misti: viene una persona in salone a vedere l'auto e - se interessa - chiede un appuntamento virtuale per mostrarla al resto della famiglia. Noi intanto prepariamo gli strumenti, poi si vedrà. Si parla molto di nuova mobilità, visto anche il fisiologico calo che subiranno i mezzi pubblici.

Che ripercussioni per voi? Mi aspetto un aumento delle auto in circolazione, senza dubbio. Credo che le piste ciclabili, soprattutto in una città come Milano, abbiano vita difficile. Può darsi che il monopattino abbia i numeri e le caratteristiche per prender piede. E la transizione alle auto elettriche? Fuori dall'emergenza, che ne sarà della spinta al green? Alle condizioni economiche attuali e visti i costi delle vetture elettriche, mi aspetto un rallentamentorispetto alla buona dinamica dell'elettrico di inizio anno. Credo che i motori diesel e benzina torneranno in voga.

Emergenza Coronavirus: Renord sostiene l’ospedale San Raffaele

05/04/2020 - “Una realtà come la nostra con più di 150 dipendenti e 50 anni di storia sul territorio non può non sentire un forte senso di appartenenza alla sua comunità, fare per gli altri in questo momento è fare per tutti, perché solo uniti e insieme potremo riuscire a superare questo momento di crisi.” Queste sono le parole che Renato Bolciaghi, presidente della Concessionaria Renord spa, ha espresso per condividere l’iniziativa adottata a supporto dell’encomiabile lavoro dei medici e del personale ospedaliero del San Raffaele.

Il progetto intrapreso ha come obiettivo la raccolta fondi per l’attivazione del terzo reparto di terapia intensiva dell’ospedale milanese e per l’acquisto di attrezzature sanitarie come ventilatori, dispositivi di ventilazione non invasiva, monitoraggio emodinamico, monitor. “Speriamo che la campagna abbia successo e ispiri altri a effettuare donazioni e ad organizzare iniziative di solidarietà, certi che tutto andrà bene se ciascuno di noi darà una mano. “ Queste le parole conclusive pronunciate del Rag. Bolciaghi. Parole che scuotono i nostri animi perché, in un momento di emergenza sanitaria come questa, tutti noi dovremmo tirar fuori il nostro senso di umanità e aiutare chi ci sta aiutando, aiutare chi sta mettendo da parte la propria vita in favore della vita altrui.

Un gesto di solidarietà che tutti dovremmo compiere per sostenere la nostra Italia. Per contribuire alla campagna è possibile effettuare un bonifico direttamente sul conto dell’Ospedale San Raffaele.

IBAN: IT55V0200805364000101974276, causale: emergenza Coronavirus.

L’Italia abbraccia la resilienza: la vita al tempo del Coronavirus

4/04/2020 - E’ Febbraio quando per la prima volta, in Italia, si verifica un caso conclamato di Coronavirus. Tutti siamo increduli ma, nelle nostre menti, c’è ancora l’incoscienza di dire: “Tanto a me non può capitare”. Infondo sono cose lontane anni luce da noi, così abituati ad avere tutto, a non pensare realmente ai problemi fino a quando non ci bussano alla porta e ci colgono inevitabilmente impreparati. E’ Marzo quando la vita di noi Italiani si ferma. Chiusi i negozi, i centri commerciali, le aziende, i bar, i ristoranti, le discoteche, le palestre. L’economia e di conseguenza noi cittadini italiani ne risentiamo. La routine della nostra normalità ci viene sottratta. Tutti dobbiamo stare ad almeno un metro di distanza l’uno dall’altro. Vietati contatti ravvicinati e assembramenti. Quello che ci chiedono è di restare a casa, nei nostri appartamenti, con le nostre famiglie perché solo così potremo ritornare ad abbracciare la nostra Italia, un Italia che sta soffrendo per le centinaia di persone che sta perdendo ogni giorno e che ha bisogno più che mai dell’amore dei suoi cittadini. In un momento come questo, un momento così difficile per l’esistenza umana, tutti noi abbiamo dovuto fare un passo indietro rispetto alle comodità che abbiamo sempre avuto e dato per scontato, in favore di un ritorno alla vera essenza della vita. Ciò a cui siamo abituati oggi è la frenesia, la lotta contro il tempo, un tempo che ci rende schiavi di quelle attività e di quelle imposizioni mentali che noi tutti, ogni giorno, ci creiamo o che, più semplicemente, la società e “il vivere in una grande città” ci impongono; bisogni che sono naturalmente entrati a far parte delle nostre vite ma che ci danno solo l’illusione della felicità. E’ esistita però un epoca nella quale si aveva poco o nulla ma ci si “accontentava” di cose semplici. Ecco, forse è proprio lì che noi abbiamo sempre sbagliato. Il verbo “accontentare” risulta improprio perché in quel vocabolo che noi, abituati a pretendere tutto, utilizziamo, risiede unicamente la straordinaria capacità che avevano le persone di non essere schiave di tutto ciò che attualmente riteniamo auspicabile, ma libere di essere felici in maniera genuina. Ed ecco che la frase “andrà tutto bene” che tanto si ripete in questi giorni, acquisterà un senso se davvero riusciremo a fare tesoro di ciò che questa orribile storia ci sta insegnando perché è proprio dopo un iniziale spaesamento generale che la nostra vita è ritornata a trascorrere, questa volta senza frenesia, senza rincorsa ne affanno e il concetto di “resilienza” è iniziato a farsi sempre più forte tanto da diventare il motivo ricorrente delle nostre giornate.

Il tempo ha iniziato a non apparirci così tanto veloce e con tutta la calma del mondo ci siamo riappropriarci delle nostre vite prima un po’ abbandonate, un po’ trascurate, in favore di una calma che ci sta permettendo di fare tutto ciò che avevamo lasciato in sospeso forse troppo a lungo. Cucinare, leggere un buon libro, scrivere, dedicarci a noi stessi, alla nostra famiglia, ai nostri affetti, ai nostri bambini, disegnare, fare decupage, ascoltare musica, giocare, vedere un film, fare una grigliata nel giardino di casa o più semplicemente rimanere sdraiati a godere della pace di cui solitamente non beneficiamo.

Ed è con questo pensiero che “il restare a casa” appare un po’ più semplice se commisurato agli enormi sforzi che hanno compiuto e che tuttora stanno compiendo dottori, infermieri, militari, volontari… gente che si sta battendo in prima linea per salvare vite umane e per permettere a tutti noi di poter ritornare a sorridere insieme al nostro Paese. In tutto questo turbinio di avvenimenti anche la famiglia Renord si è dovuta fermare per un breve pit stop, ma tornerà più grintosa di prima, arricchita di un bagaglio che le permetterà di partire con una marcia in più!

Posizione ufficiale NISSAN sulla Politica Garanzie/Extra-Garanzie e di Assistenza Stradale durante l’emergenza COVID-19

03/04/20 - NISSAN è consapevole che l’attuale emergenza Covid-19 sta mettendo in seria difficoltà i nostri clienti, con un elevato impatto sulla vita quotidiana e - contemporaneamente - sta mettendo a dura prova le nostre comunità. Comprendiamo che le attuali disposizioni governative nazionali e locali possono rendere molto difficile (ed in alcuni casi impossibile) per i nostri clienti recarsi presso una nostra Concessionaria o Officina autorizzata, che in molti casi operano esclusivamente per porre in essere interventi di emergenza atti a garantire la necessaria mobilità, ove consentito dalle attuali normative. In questo periodo di stato di emergenza Covid-19, qualora un qualsiasi nostro cliente dovesse effettuare un intervento di manutenzione programmata (tagliando) o richieda un intervento coperto dalla garanzia, che non può effettuare per le predette ragioni, NISSAN riterrà comunque valida la garanzia, purché la manutenzione o la riparazione in garanzia sia completata alla prima favorevole occasione. Continueremo ad operare nel rispetto della nostra politica di Assistenza Stradale e assicureremo il trasporto del veicolo in un posto sicuro e forniremo supporto ai clienti per il loro rientro a domicilio. In questi momenti di estrema di difficoltà, Nissan è pienamente consapevole del ruolo ricoperto dai clienti direttamente impegnati nelle attività essenziali a tutela della salute e sicurezza della popolazione. Per questo motivo, Nissan garantirà il servizio di Assistenza Stradale a titolo gratuito ai predetti lavoratori che sono proprietari di un veicolo Nissan, indipendentemente dall’anzianità del veicolo. La nostra unica richiesta per i nostri clienti è di mantenere ove possibile i contatti con la propria Concessionaria o Officina Autorizzata, per controllare la disponibilità ad effettuare gli interventi sui vostri veicoli. Questo ci consentirà di programmare tutti i lavori da effettuare in modo più efficace, evitando così prolungate attese allorquando la situazione dovesse tornare a standard normali.

#ilmotoreitaliano c’è per continuare la storia dell’Italia

8/04/20 – Le imprese di vendita e assistenza di autovetture, veicoli commerciali, industriali e autobus, operanti in Italia sulla base di un mandato delle case automobilistiche, sono un aggregato economico e sociale che sviluppa 50 miliardi di fatturato, con un peso sul PIL nazionale del 3%, che dà lavoro ad oltre 120.000 famiglie in Italia. I concessionari consapevoli della gravità e complessità del periodo storico che tutti stiamo vivendo – una crisi senza precedenti – e nonostante il blocco delle attività dall’11 marzo scorso, sono sempre al servizio dei clienti e impegnati a mantenere vive le aziende, con passione, dedizione e massima energia.

Quella stessa energia, #ilmotoreitaliano che da oltre cento anni assicura al Paese il bene prezioso della mobilità, che vuole continuare a far muovere cittadini, imprese ed Istituzioni. Adolfo De Stefani Cosentino, presidente di Federauto, ha dichiarato: “Uniamo generazioni ed esperienze in 1.500 aziende e imprese familiari, un motore economico che nel complesso produce 80 miliardi di gettito fiscale nelle casse dello Stato.

Oggi il nostro Paese sembra essersi fermato ma il nostro impegno è sempre accanto alle comunità locali e a chi opera nell’emergenza. Siamo pronti a mettere nuovamente in movimento il Paese e riprendere il viaggio della storia dell’Italia, scrivendola con la libertà della mobilità di persone e aziende. A tale proposito abbiamo realizzato un video che racchiude tutti i valori delle nostre aziende. Noi ci siamo per ripartire tutti insieme”.

Il video dei concessionari auto si può visualizzare al seguente link: https://youtu.be/qZkCt_6LWzA

Renault Way, Dacia Way e Intelligent Buy: I nuovi metodi intelligenti d’acquisto

24/03/2020 - Renord è sempre in pista e, nonostante ciò che sta succedendo intorno a noi, la nostra ormai consolidata realtà cerca di abbracciare la sua clientela anche a distanza, assicurando costantemente informazioni utili e d’interesse. In quest’occasione l’attenzione è rivolta ad approfondire un argomento che interessa tutti quei clienti che, tre anni fa, hanno deciso di comprare una vettura presso la nostra concessionaria con la consapevolezza che, passato questo periodo, avrebbero potuto scegliere, in completa libertà, se acquistare una nuova vettura, tenere la propria o rifinanziarla. Ma non solo, quest’informazione è dedicata anche ai nuovi e potenziali clienti incuriositi da questo metodo d’acquisto.

Facciamo dunque un passo indietro per mettere in luce, in maniera più dettagliata, le sue caratteristiche. Per chi non la conoscesse è importante sottolineare che Renord, sempre al passo con il mercato, ha capito l’importanza dell’utilizzo di questo strumento di vendita per andare incontro e adattarsi alle esigenze del cliente. Non sarebbe bello poter avere una macchina sempre nuova e la possibilità di scegliere un colore, un allestimento o un modello di volta in volta diverso? Ecco qui che le formule Renault Way, Dacia Way e Intelligent Buy di Nissan, consentono di acquistare un’auto pagandola a rate, con il vantaggio di poterla cambiare con una certa frequenza.

La vettura viene presa in comodato d’uso e può essere utilizzata fino alla scadenza del contratto. Una volta arrivato alla data ultima, il cliente avrà la facoltà di scegliere se tenere la vettura saldando la differenza, interrompere il contratto o cambiarla con una nuova dello stesso Brand o di un altro. Renault Way, Dacia Way e l’Intelligen Buy permettono di diventare proprietari di una vettura finanziandone solo una parte, e garantendo anche una valutazione minima del veicolo a fine periodo.

E tu? Cosa decidi di fare? Noi siamo sempre al tuo servizio anche a distanza!

L'attesa è finita: presentata la nuova Juke

05/09/2019 - L'attesa è finita. Dopo una intensa fase di test su strada, Nissan ha alzato il velo sulla nuova generazione di Juke. Il crossover della casa di Yokohama, che dal lancio nel 2010 ad oggi ha venduto oltre un milione di unità, arriva in una nuova veste pronta a distinguersi tra i B-suv, all'interno di un segmento piuttosto affollato nel mercato europeo e che continua a segnare numeri di crescita davvero importanti. Sviluppato per l'Europa e prodotto a Sunderland, Nissan Juke si presenta profondamente rinnovato rispetto al passato sfoggiando un ritocco estetico, che si nota fin da subito grazie alle dimensioni aumentate a vantaggio dello spazio e del comfort di bordo.

L'arrivo è previsto a novembre con un prezzo di partenza, per il mercato italiano, di 19.620 euro. La nuova generazione della giapponese, che arriva a distanza di ben nove anni dalla prima, si distingue per essere un concentrato di connettività e tecnologia rivolta alla sicurezza: spiccano il ProPILOT, sistema di assistenza alla guida già presente su Qashqai e Leaf, e un avanzato sistema di infotainment con una scheda Sim a bordo per essere sempre connessi. Il nuovo design ha un aspetto atletico grazie anche ai cerchi in lega da 19 pollici (opzionali a seconda dell'allestimento) e al tetto che sembra quasi sospeso, caratteristica tipica dei coupé. Equipaggiato con tecnologia full LED di serie, il nuovo Juke conserva i fari anteriori di forma circolare con un nuovo segno a Y centrale, complementare alla griglia Nissan V-Motion che dona un aspetto aggressivo al frontale. Novità arrivano anche sul fronte della gamma colori e fanno il loro debutto le vernici 2-Tone grazie ai tre colori disponibili per il tetto a contrasto. Punto di forza di questa nuova generazione è racchiuso sicuramente nell'abitacolo con interni di qualità che ci si aspetta su vetture premium (come gli inserti in Alcantara e le luci ambient per la leva del cambio e per le portiere) ed uno spazio per le ginocchia aumentato di ben 5,8 cm, mentre lo spazio posteriore per la testa è maggiore di 1,1 cm e la capienza del bagagliaio che raggiunge i 422 litri, un +20% rispetto alla generazione precedente. Questo grazie anche a dimensioni maggiorate rispetto al passato: la lunghezza di 4.210 mm, l'altezza di 1.595 mm e la larghezza di 1.800 mm garantiscono infatti un maggiore spazio interno, nonostante l'auto sia ora più leggera di 23 kg, a tutto vantaggio dell'agilità. Nuovi i livelli di personalizzazione grazie all'inedita versione N-Design.

Combinando assieme i diversi colori della carrozzeria, del tetto e degli interni si può dar vita a vetture altamente personalizzate dal carattere urbano, elegante e sportivo. Nuovo Nissan Juke è equipaggiato con un motore benzina da 1.0l, tre cilindri DIG-T turbocompresso, da 117 CV, grazie al quale migliorano le performance e si riducono i consumi. Disponibile in abbinamento a un cambio manuale a 6 rapporti o a un cambio automatico a doppia frizione (DCT) a 7 rapporti con comandi al volante. È possibile scegliere fra tre modalità di guida, Eco, Standard e Sport, per adeguare il comportamento della vettura allo stile di ogni guidatore e ad ogni situazione. A bordo è disponibile tutta la tecnologia Nissan Intelligent Mobility e le funzioni di assistenza alla guida con il ProPILOT, che assiste il guidatore in fase di accelerazione, sterzata e frenata. Juke offre inoltre un pacchetto completo di tecnologie di sicurezza, tra cui sistema di frenata d'emergenza intelligente con riconoscimento di pedoni e ciclisti, rilevamento della segnaletica stradale, sistema intelligente di mantenimento della corsia, sistema intelligente di rilevamento posteriore degli ostacoli in movimento e sistema intelligente di avviso e intervento angolo cieco.

Con il nuovo NissanConnect il cliente può utilizzare Apple CarPlay e Android Auto per replicare le applicazioni del proprio smartphone sul touchscreen da 8 pollici. È inoltre possibile accedere al TomTom Maps & Live Traffic o attivare il WiFi integrato per connettere laptop o tablet. L'applicazione NissanConnect Services permette ai clienti di controllare svariate funzionalità della vettura anche attraverso il proprio smartphone mentre la compatibilità con Google Assistant permette il controllo di alcune funzioni a distanza. Guidatore e passeggeri potranno disporre inoltre del sistema audio Bose Personal Plus. Grazie a 8 altoparlanti ad alte prestazioni, di cui due altoparlanti Bose Ultra Near field incorporati in entrambi i poggiatesta anteriori, è possibile vivere un'esperienza di suono immersiva a 360°.

Foto http://www.ansa.it/canale_motori/photogallery/2019/09/03/nissan-ecco-la-nuova-juke_11e4795f-2dbe-40a4-862a-5563bac96d02.html

NUOVA RENAULT CLIO LA RIVOLUZIONE PARTE DA DENTRO

09/08/19 - La Nuova Clio si rinnova, esaltando ancora di più le linee che l’hanno resa una vera e propria icona. La rivoluzione più importante, però, è all’interno della vettura!

Ti invitiamo ad accomodarti nel suo abitacolo per entrare in una nuova dimensione, con materiali e finiture di alta qualità. Preparati a vivere un’esperienza di guida all’avanguardia, esaltata dal nuovo smart cockpit e dai sedili avvolgenti. Nuova Renault CLIO mette a tua disposizione il nuovo EASY LINK con touchscreen da 9,3’’verticale ai vertici della categoria, compatibile con Android Auto e Apple CarPlay.

Il nuovo EASY LINK beneficia di aggiornamenti automatici (OTA - Over The Air) proprio come uno smartphone, inoltre,grazie alla funzione Google Search, potrai vivere un’esperienza di navigazione caratterizzata dalla massima semplicità di utilizzo. Il piacere di guida è garantito dalle più avanzate soluzioni di assistenza alla guida offerte come la Camera 360° e l’EASY PARK ASSIST, capaci di trasformare ogni parcheggio in un gioco da ragazzi! Per maggiori dettagli in merito vi consigliamo di visitare il sito https://nuovaclio.renault.it/ dove potrete continuare l’esperienza di Renault Clio a 360°.

Le Donatella sono Testimonial Renault d’eccezione per il lancio di Nuova Clio sul territorio di Milano.
Nel mese di Agosto ha avuto inizio una sfida tra le due sorelle a bordo del nuvo modello in giro per le vie di Milano.
Chi avrà la meglio e quali saranno i contest che le vedranno protagoniste?
 
Renord tifa per Silvia, che ha ritirato la sua Clio presso la Renord di Sesto San Giovanni prima di sfrecciare per le vie del capoluogo.

 

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