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Nissan, al Ces, la piattaforma per la mobilità connessa

La Nissan ha confermato la propria presenza al Ces di Las Vegas, dove saranno presentate numerose novità. Con lo slogan "See the invisible" la Casa giapponese svelerà in anteprima una piattaforma tecnologica dedicata alla mobilità connessa, mostrando una demo a 360 gradi della quale ancora non si conoscono ulteriori dettagli. Potrebbe debuttare anche la Leaf con batteria da 60 kWh. A Las Vegas saranno esposte anche in anteprima nazionale la Leaf Nismo RC da competizione e la IMx Kuro Concept, ma in una breve riga finale il comunicato cita anche l'introduzione di un vero e proprio nuovo modello: non è escluso quindi che sia possibile scoprire al Ces la versione con batterie maggiorate della Leaf, già al centro di diverse indiscrezioni.

Gruppo Renault, Clio mai così al top. Dacia in crescita

Una quota di mercato del 10% suddivisa tra Renault e Dacia, con la Clio che si conferma nel 2018 l’auto straniera più venduta nel nostro Paese, raggiungendo il suo miglior risultato di sempre nella classifica delle top seller, ovvero la seconda posizione. Sono i risultati del gruppo francese, che nell’anno appena conclusosi ha registrato circa 187 mila immatricolazioni di auto nella nostra Penisola, dove dispone di una forza lavoro di 8.100 persone, tra cui 800 dipendenti diretti e 7.300 addetti impiegati presso la rete di vendita e assistenza. Nonostante il mercato sia in flessione, dunque, il gruppo Renault mantiene pressoché la stessa quota del 2017, con un leggero miglioramento (dal 9,73% al 9,78% secondo l’Unrae). Il marchio della Losanga, pur subendo una contrazione (-6,43%), rimane il quarto per vendite in Italia, mentre la Dacia, undicesima, guadagna una posizione con un incremento del 6,19%. Alpine, invece, ha consegnato 45 esemplari della A110: numeri di nicchia, certo, ma va considerato che si tratta di una sportiva da circa 60 mila euro, prodotta in soli 20 esemplari al giorno nello stabilimento di Dieppe e con una lunga lista d’attesa. E a proposito di modelli, la Clio, come dicevamo, è ancora l’auto straniera più venduta sul nostro territorio, nonché la più gettonata tra le auto del segmento B, con 52.300 unità registrate. Le fa compagnia la Captur, la più venduta tra le B-Suv di produzione estera (29.621 esemplari), e la quinta tra le auto a ruote alte. Quanto a Dacia, il 2018 è stato l’anno migliore per la Sandero dall’esordio del modello, datato 2008, con circa 29.500 unità consegnate. Particolare successo sta riscuotendo la versione Streetway, che ha già raggiunto il 40% degli ordini. Anche la Duster registra il miglior risultato di sempre (27.600 esemplari), attestandosi come Suv compatta più venduta ai privati in Italia. E le aspettative per il futuro sono ancora alte: “Dacia è il marchio del gruppo con i più ampi margini di crescita”, ha dichiarato Xavier Martinet, nuovo direttore generale di Renault Italia. Per esempio, “la Sandero è l’auto più venduta in Europa ai privati, ma è solo quinta in Italia tra le vetture di segmento B”. Merito del successo anche delle versioni bifuel Gpl, disponibili su tutta la gamma, che fanno di Dacia il terzo marchio in Italia per vendite di auto con quest’alimentazione. Sebbene in misura minore rispetto ad altri mercati europei, a perdere terreno nel gruppo sono invece le motorizzazioni diesel: se le versioni a gasolio rappresentavano il 66% delle vendite da gennaio ad agosto, la loro quota è scesa al 50% da settembre a dicembre.

Milano e Area B: i nuovi divieti alla circolazione

Una rivoluzione per oltre mezzo milione di veicoli (circa 570 mila), che non potranno più circolare in gran parte della città e diventeranno di fatto quasi inservibili. E una spesa, per il Comune di Milano, di 12,8 milioni di euro, in gran parte per le infrastrutture necessarie. Dal 25 febbraio, nel capoluogo lombardo, alla nota Area C, più centrale (che resta in vigore), si aggiunge l'Area B, una zona a traffico limitato che comprende quasi tre quarti del territorio comunale. Al suo interno, dal lunedì al venerdì, dalle ore 7.30 alle 19.30, sarà vietata la circolazione dei veicoli a benzina Euro 0 e dei diesel fino all'Euro 3. Saranno attivate le telecamere nei 15 varchi previsti, e precisamente nelle vie Anassagora, Pirelli, Sarca, Giuditta Pasta, Gallarate, Tofano, Basilea, Zurigo, Gonin, Baroni, Cassinis, Rogoredo, Carlo Feltrinelli, Mecenate e Fantoli. Da marzo, progressivamente, saranno collocate altre 78 telecamere per arrivare a 98 entro la fine del 2019. Complessivamente, entro ottobre 2020, saranno completati 188 varchi. I nuovi divieti dal 1° ottobre riguarderanno anche i diesel Euro 4 senza Fap, e quelli Euro 3 e 4 con Fap di serie (ma con valore di particolato superiore a 0,0045 g/km indicato nel campo V.5 sulla carta di circolazione). Per orientarsi in questo ginepraio e capire se il proprio veicolo può accedere o meno all'Area B, è possibile collegarsi al Portale dell'Automobilista e inserire la targa nell'apposita sezione. Altre informazioni si possono trovare direttamente nel sito del Comune dedicato all'Area B. Qui abbiamo riassunto le disposizioni principali in una serie di domande e risposte, per chiarire i dubbi più comuni, a partire dai 50 giorni di libera circolazione garantiti ai cittadini residenti (cinque, per chi viene da fuori), ma solo nel primo anno. E attenzione, perché al loro esaurimento scatteranno le sanzioni, di 80 euro.

Nissan è leader nel mercato dell’elettrico in Italia

Non è ancora finito il 2018 ma è già tempo di bilanci in Casa Nissan con un incremento delle vendite nel settore delle auto elettriche che è stato del 72% rispetto a quelle dello scorso anno. Un risultato decisamente positivo dovuto anche all’arrivo della nuova Leaf ancora più efficiente e piacevole da guidare.Con 1.002 unità vendute, il brand giapponese ha conquistato il 29% del mercato delle auto ad impatto zero in Italia dove sono state immatricolate fino ad oggi, dall’inizio del 2018, 3.439 veicoli. Tra questi 880 sono Nissan Leaf, un dato che mette in evidenza come la compatta del marchio del Sol Levante sia di gran lunga la vettura elettrica più venduta nel nostro paese. Un’auto che ha incrementato le sue vendite dal periodo gennaio-agosto 2017 del 131%. Non male anche i risultati della e-NV200 che spicca tra i mezzi commerciali elettrici con una quota di mercato del 36% e 122 unità immatricolate in questi mesi del 2018. Comunque, quest’anno è da sottolineare per Nissan anche per quanto riguarda le infrastrutture di ricarica, visto che ha dato vita all’istallazione di 45 colonnine di ricarica rapida CHAdeMO raggiungendo il numero di 119 punti di ricarica in Italia. Un altro primato che si aggiunge alla quota del 74% delle stazioni di ricarica nel bel paese. Insomma, Nissan è sempre in prima linea per lo sviluppo della mobilità ecosostenibile e, in Italia, è un vero e proprio punto di riferimento.

Renault riduce le emissioni dei motori benzina e diesel

Grazie all'introduzione di nuove tecnologie di riduzione delle emissioni, i motori termici di nuova generazione del Gruppo Renault garantiscono maggiori performance e consumi ottimizzati. Le tecnologie dei filtri antiparticolato (FAP) per i motori benzina, introdotti su Kadjar, Scénic, Grand Scènic e Mègane (sia nella versione sporter che berlina) e la riduzione catalitica selettiva (SCR) per i diesel, disponibili su Kadjar e Mégane, verranno progressivamente estese a tutte le gamme delle marche del Gruppo. Con l'occasione cambieranno le denominazioni commerciali delle motorizzazioni in "TCe FAP" per i motori benzina e "Blue dCi" per i diesel. I modelli dotati di queste tecnologie rispondono ai requisiti della norma di omnologazione Euro 6 D temp. Novità anche per Dacia, che inaugura il "Blue dCi" su Duster, Lodgy e Dokker e introdurrà la motorizzazione GPL sulla nuova Duster.

Record di percorrenza per Renault Zoe: 564 km con una carica

La Renault Zoe è una delle elettriche da sempre più vendute, soprattutto dopo il cambio di batteria, passata a 41 kWh e che consente una autonomia di almeno 300 km. Era inevitabile quindi che anche la piccola francese fosse prima o poi oggetto di una prova di hypermiling, ovvero dei tentativi di record di autonomia con stile di guida particolarmente attento e parsimonioso. Per l'occasione sono stati gli specialisti di Caradisiac ad ottenere un risultato notevole, ripreso poi direttamente dall'account Twitter ufficiale di Renault ZE. Come si vede dall'immagine postata, i km totali percorsi sono stati 564.9, con un consumo di 7.9 kWh/100 km. Una piccola incongruenza può essere il dato di consumo energetico totale, fermo a 44 kWh, ovvero più della capienza stessa della batteria. Assumendo che la vettura non sia ovviamente mai stata caricata, possiamo ipotizzare che il dato sia dovuto a lunghi tratti di rigenerazione per decelerazione, il che avrebbe consentito di racimolare qualche kWh in più. In ogni caso anche calcolando come utilizzabili solo i 41 kWh dichiarati dalla casa, con questi consumi i ragazzi di Caradisiac avrebbero superato i 500 km di percorrenza per singola carica: un valore di tutto rispetto per quella che spesso è considerata una vettura poco più che urbana.

Suv al primo posto in 23 Paesi dell'Ue, sono 34% del mercato

In un mercato auto complessivo dell'Europa dei 27 che, nel mese di maggio, è rimasto sostanzialmente stabile (+0,5%) i suv proseguono nella loro costante crescita percentuale - accade ormai da 13 mesi consecutivi - aumentando del 24,2% e raggiungendo una penetrazione record sul totale del 34%, cioè 6,5 punti in più rispetto allo stesso periodo del 2017. Nell'analisi su dati Jato pubblicata da Autoactu, viene evidenziato come ormai i suv e i crossover siano il segmento più importante in 23 mercati europei, con le compatte cittadine che li precedono solo in Portogallo, Grecia, Croazia e Romania. Nel dettaglio il sottosegmento dei suv di taglia piccola ha evidenziato in maggio la crescita più significativa (+37%) arrivando a 182mila unità. In questa fetta di mercato il ruolo più importante è stato giocato da Renault Captur (+26%, 20.839 immatricolazioni) e il Dacia Duster (+29%, 16.882 immatricolazioni) seguiti da Volkswagen T-Roc, Citroen C3 Aircross e Opel Crossland X. Unico modello ad arretrare il Peugeot 2008 (-12%, 15.623 unità) che era leader nel maggio 2017, questo per effetto - scrive Autoactu - dell'attesa della nuova generazione prevista per il 2019. Nel segmento dei suv di taglia superiore, in crescita del 23% a 208.600 unità, il gradino più alto del podio è occupato da Volkswagen Tiguan (+4%, 22.064 immatricolazioni). Seguono Nissan Qashqai in calo (-9% a 19.654 unità) mentre cresce il terzo classificato Peugeot 3008 (+29%, 19.351 unità) a sostenere l'andamento positivo di tutto il comparto.

AutoScout24: la “campagna contro”' non influenza gli italiani sul diesel

Roma - La “campagna contro” che sta caratterizzando l'alimentazione a gasolio non sta influenzando la scelta degli italiani cui il diesel continua a piacere. Lo si evince dai dati emersi da un'elaborazione del Centro Studi di AutoScout24, portale di annunci auto e moto leader in Europa. Per quanto riguarda il mercato dell'usato, nel primo trimestre 2018, contrariamente a quanto accade in altri Paesi, in Italia si registra un aumento di interesse per il diesel con un 8% di richieste in più rispetto allo stesso periodo del 2017. Sul nuovo, in base ai dati Unrae, la quota del diesel sul totale è invece scesa dal 58,4% al 52,8% pur mantenendo il ruolo predominante sulle altre alimentazioni. L'analisi ha voluto confrontare in particolare l'andamento in Italia rispetto a quello in Germania dove il “peso” del gasolio è ormai nettamente inferiore ai motori a benzina. Nel nostro Paese, il 52% di chi ha intenzione di acquistare un'auto entro la fine del 2018 si orienterà proprio sul diesel.

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